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23) L’Emicrania trattata con la “Pranoterapia Vibrazionale ®”

 L’Emicrania trattata

con  la “Pranoterapia Vibrazionale® 

 

Guido Parente

Pranoterapeuta Vibrazionale

Naturopata Psicosomatico 

 

Il termine emi-crania deriva dal greco ἡμι-κρανία , "dolore su un lato della testa",da ἡμι- "metà" e κρανίον (Kranion), "teschio".

 

Dunque, sappiamo che colpisce metà della testa.

 

Occorre ricercare in primis, una causa locale: ad esempio una infezione dell’orecchio, dei seni facciali o dei denti, oppure ricercare una causa psicosomatica.

Essa è una patologia neurologica cronica caratterizzata da cefalee ricorrenti, da moderate a gravi, spesso in associazione con una serie di sintomi del sistema nervoso autonomo.

 

La sintomatologia include:

  • ·          nausea,  
  • ·          vomito,  
  • ·          fotofobia (aumento della sensibilità alla luce),  
  • ·          fonofobia (aumento della sensibilità al suono) (Wikipedia) 

Vi sono inoltre, predisposizioni di familiarità, infatti spesso due terzi delle persone sofferenti di tale patologia appartengono allo stesso nucleo familiare.

Per quanto attiene la Pubertà, le fluttuazione dei ormonali possono svolgere un ruolo e infatti l'emicrania colpisce leggermente più ragazzi che le ragazze prima della pubertà.

Tale tendenza si capovolge negli adulti; infatti le donne sofferenti di emicrania sono più comuni, rispetto agli uomini.

 

Vi sono diverse  cause che per l’ emicrania:

  • alimentare (celiachia, Crohn, intolleranze alimentari, etc)
  • fattori ormonali (coincide con l’ovulazione e/o con le mestruazioni)
  • stress
  • sinusite
  • tensione cervicale
  • malocclusione dei denti
  • bruxismo
  • cocaina
  • post-traumatica (colpo di frusta)
  • psicosomatica

 

 

Trattamento Allopatico 

Il trattamento iniziale raccomandato dal neurologo (specialista allopatico di competenza), avviene tramite l'assunzione di analgesici (come l’ibuprofene paracetamolo) per il mal di testa  e Fans.

 

Trattamenti Olistici

 

Vi sono vari rimedi naturali per combattere in maniera forse meno incisiva, ma sicuramente meno devastante dell’utilizzo di farmaci tale patologia, tra questi rimedi, ricordo l’uso di:

 

Agopuntura,  Fiori di Bach,  Shiatsu,  Tecnica Cranio-Sacrale, Massaggio facciale di Digitopressione…

  

 

Trattamento Pranoterapeutico-Vibrazionale

  

Possiamo agire per agevolare processi di guarigione in sinergia  con le cure allopatiche,  anche tramite  la Pranoterapia Vibrazionale®, mediante il trattamento di precisi punti dei Meridiani della Medicina Tradizionale Cinese.

 

Posso dire che, grazie alla mia esperienza di operatore olistico, di Pranoterapeuta, grazie alla Pranoterapia Vibrazionale®, avendo avuto modo di trattare delle persone, sofferenti il disagio di diversi tipologie di Emicrania, ho potuto verificare, in seguito a 10-15 trattamenti, che vi sono stati dei sensibili miglioramenti.

 

Spesso, nel mio ruolo di operatore olistico, oltre a trattare con la Pranoterapia Vibrazionale, trovo necessario consigliare dei cambiamenti negli stili di vita e/o nelle abitudini alimentari delle persone interessate da tale patologia.

 

Dr Guido Parente

Pranoterapeuta Vibrazionale

http://www.guidoparente.com 

©2013 Guido Parente. SIAE 2013. All rights reserved

24) La Meditazione e la Triade del benessere

La Meditazione e la Triade del benessere  

 

Guido Parente

Naturopata Psicosomatico

 

 

Si parla spesso della meditazione come se fosse qualcosa di meraviglioso e al contempo qualcosa di molto difficile da realizzarsi.

 

Si capisce che le varie tecniche di meditazione, non rappresentano la meditazione, ma sono solo lo strumento che facilita l’allontanamento di pensieri negativi o semplicemente suoni che non facilitano la nostra interiorizzazione.

 

Sono dell’idea, che posso insegnare delle tecniche, dei mantra, che sicuramente, deve essere un desiderio del mio interlocutore, astrarsi, ricercare quella cosa meravigliosa che io definisco il proprio “Silenzio Interiore”.

 

Posso arrivare a questa astrazione con suoni, con immagini, con le mie campane tibetane, immergendomi in uno spazio “magico”, con i tamburi sciamanici, piuttosto che con i Gong o il suono del Dijeridoo, oppure con i suoni della foresta, dell’acqua che scorre, della pioggia e quant’altro…

 

Posso aiutare i miei sensi con dolci effluvi aromatici di oli essenziali, oppure allestire la mia stanza della Meditazione, con la luce di candele profumate, colorate…

 

Come vedete vi sono molti stimoli che aiutano la Meditazione, ma raggiungere la nostra consapevolezza, superare confini mentali, le diverse logiche che ci condizionano fin da piccoli, per noi occidentali non è semplice…

 

Se ci caliamo, invece, nelle realtà orientali, troviamo modalità, visualizzazioni e interpretazioni molto diverse, a cominciare dai Mandala rappresentati da forme circolari in cui appaiono vari disegni, essi sono composti con la sabbia, dipinti, oppure con i fiori

 

 La loro forma circolare, a mio avviso rappresenta un micro-macro mondo olistico.

 

Mandala come una “forma pensiero”

 

La preparazione dei Mandala implica un grande sforzo di tempo e pazienza, la tradizione vuole che alla fine, quando esso sarà completato, la sabbia che lo compone, venga spazzata via e gettata in un fiume oppure nel mare, affinchè ciò che rappresenta possa essere di aiuto a tutta l’umanità…

 

La meditazione allarga la nostra coscienza, seda il nervosismo, ci rende più calmi, facilita la concentrazione, ci riequilibra.

 

Possiamo utilizzare la meditazione per svariati motivi, ad esempio, dallo staccarci dalle emozioni negative e da ciò che esse comportano per noi, ad avere una maggiore comprensione del nostro sé più profondo, a comprendere il vero valore insito in ognuno di noi, a poter “liberare la mente” da pensieri spesso distruttivi e negativi, al poter riprendere “possesso” delle nostre facoltà mentali, alla nostra vita.

 

Svuotare la mente, sentirci più leggeri… più ottimisti.

  

Impariamo ad……..Andare oltre!

 

Rilassare il corpo, aiuta a rilassare la mente…

 

Ricominciare a respirare bene… vale a dire a sbloccare il diaframma, fare dei respiri profondi e lasciare andare…

 

Cominciare a percepire sé stessi come un unicum… non lo spezzettamento di vari organi, zone, parti, ossa etc..

 

Possiamo aiutarci nella pratica meditativa con dei suoni, con dei mantra, con l’Om, con pratiche religiose.

 

A mio avviso, ognuno di noi possiede una propria forma religiosa, ebbene se quell’invocazione ci fa stare bene, usiamola, comunichiamo il nostro modo di essere alla nostra divinità, qualunque essa sia.

 

 

Sii attento a ogni cosa

  

Non esiste il “grande” e non esiste il “piccolo”

  

Tutto è Divino

  

Puoi trovare Dio ovunque

  

Sei tu a rendere le cose spirituali

  

La spiritualità è il tuo dono al mondo

  

                                             OSHO

 

 

Impariamo a usare la visualizzazione, i colori, le forme geometriche, le forme di animali, i paesaggi.

 

Facciamo scivolare dalla nostra mente immagini, situazioni, emozioni, il fine ultimo per la Meditazione, come ben sappiamo, è la triade della meditazione che è rappresentata da Rilassamento – Osservazione – Assenza di Giudizio.

 

Qualunque forma  ci possa far stare bene usiamola…

 

Usiamo una immaginaria Tavolozza di colori e facciamo splendere in noi il nostro Sé…

 

Re-impariamo a volerci bene, ad amarci, a darci un valore…

  

©2014 Guido Parente. SIAE 2014. All rights reserved

25) La Sinusite nell'approccio con la Pranoterapia

La Sinusite nell’approccio con
la Pranoterapia Vibrazionale®
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Guido PARENTE


Pranoterapeuta Vibrazionale

Naturopata Psicosomatico

 

Per Sinusite, si intende un processo infiammatorio, acuto o cronico delle mucose dei seni paranasali e frontali, tale patologia, può manifestarsi molto frequentemente nel periodo invernale.

La Sinusite è spesso causata da una rinite di origine virale (virus), batterica, da funghi oppure allergica.

Possono causare l’insorgenza di tale patologia anche i tuffi, il nuoto e lesioni che delimitano i seni paranasali.

Vi sono inoltre, delle zone climatiche che possono agevolare la sinusite, zone con climi umidi ed afosi, zone ove vi siano delle forti escursioni termiche, zone inquinate.

Esistono principalmente tre tipi di sinusite:

1. la sinusite acuta

Sintomatologia classica della malattia chiamata rinorrea (fuoriuscita di muco o pus dal naso) febbre e cefalea che si risolvono in pochi giorni.

2. la sinusite cronica

È invece legata a stati infiammatori correlati spesso a loro volta da condizioni ambientali e/o da problemi allergici, che danno luogo a forme infettive ricorrenti che provocano mal di testa, ostruzione nasale, febbre di lieve entità.

3.
La sinusite ricorrente

Se vi sono durante l’anno più di tre recidive

Sintomi della Sinusite

La sintomatologia più ricorrente della Sinusite è composta da:

  • Ostruzione nasale con secrezione
  • Mal di testa
  • Anosmia (incapacità di percepire odori)
  • Stanchezza
  • Voce di timbro nasale
  • Tosse
  • Febbre
  • Dolore facciale
  • Sensazione di pressione a livello facciale
  • Orecchie tappate 


Cura Allopatica

La terapia allopatica, si basa per lo più sull’utilizzo di antibiotici, antinfiammatori, cortisone, antistaminici, terapia aereosolica con farmaci, lavaggi nasali con soluzioni idrosaline, spray ad uso topico-decongestionante per la mucosa nasale.

Spesso nelle forme croniche viene consigliata la terapia termale.

Trattamenti Olistici

Vi sono vari rimedi naturali per combattere in maniera forse meno incisiva, ma sicuramente meno devastante dell’utilizzo di farmaci tale patologia, tra questi rimedi, ricordo l’uso di:

Sulfumigi, formati da acqua con l’aggiunta di oli essenziali  a base di eucalipto, timo e rosmarino, menta che aiutano a liberare le vie respiratorie.

Tisane calde con erbe balsamiche addolcite con il miele aiutano altrettanto a liberare il naso chiuso.

Fiori di Bach:  Crab apple è un fiore di Bach utile nei casi di sinusite: è un grande depurativo dell'organismo, ha azione astringente e proprietà disinfettanti.

Trattamento Pranoterapeutico

Per la mia esperienza di Pranoterapeuta, ho verificato nel corso degli anni, in base agli studi svolti e all’esperienza che mediante l’apposizione delle mani  riesco ad alleviare stati infiammatori, anche molto gravi.

Il trattamento si svolge principalmente, trattando il Sistema Immunitario, il Sistema Linfatico e il Viso nella parte relativa ai seni frontali e nasali, a cui unire i punti della Medicina Tradizionale Cinese.

Inoltre per mia abitudine, seguo sempre i dettami della Medicina Tradizionale Cinese.

Per la MTC,  infatti, la sinusite è associata a Vento freddo o caldo nel Polmone, Calore della Vescica Biliare, Umidità-Calore della Milza, deficit di qi in entrambi gli organi, sia Polmone che Milza.

I punti su cui intervenire  sono:

  • ZU SAN LI (sotto il bordo inferiore della rotula, a lato della cresta tibiale anteriore), tonifica Milza e Stomaco;
  • HE GU (sul lato radiale dell'indice, all'altezza del punto medio del II metacarpo) che tonifica il Qi;
  • FENG CHI (nella depressione fra i muscoli sternocleidomastoideo e il trapezio), che elimina il Vento e purifica il Calore;
  • TAI CHONG   (sul dorso del piede, nella depressione distale all’articolazione fra il I e il II metatarso), che tonifica e regola il Fegato, regola e raffredda il sangue. 


Riporto la testimonianza della signora Anna, che grazie a dei trattamenti di pranoterapia, nel 2008 ha potuto risolvere questa problematica:

“Soffro di Sinusite Cronica da alcuni anni, dopo aver provato varie cure mediche mi stavo ormai rassegnando a convivere con questa fastidiosissima patologia.

Ho sentito parlare del Pranoterapeuta Dr Guido Parente da una mia cara amica e dopo sue varie insistenze ho voluto provare la Pranoterapia.

Ebbene, mi rammarico di non averlo fatto prima!

Sono andata con molte esitazioni e perplessità da questo signore, mi ha colpito subito la sua gentilezza e il suo modo di mettermi a mio agio, dicendomi subito che il trattamento di pranoterapia è lontano da stregonerie e miracolismi.

Il trattamento sarà durato circa un’oretta, che è passata in maniera molto piacevole e…incredibile quando mi sono rialzata dal lettino…respiravo!

Il mio naso era libero!

Una sensazione stupenda!

Dopo pochi trattamenti sono riuscita ad avere una vita normale, lasciando a casa i vari spray per respirare…e questa è veramente una liberazione!

Ringrazio il dottor Guido Parente per la sua professionalità, per il suo modo di “lavorare con il cuore” e per avermi aiutata a stare bene”.

Anna M., novembre 2008

La pranoterapia non è un'alternativa alla medicina tradizionale e, quindi, non comporta assolutamente la sospensione di cure farmacologiche o trattamenti medici, ma anzi collabora in maniera fattiva ed in sintonia con il medico.

Inoltre:

La Pranoterapia non è miracolosa, ma in taluni casi può curare ed in altri, agendo con le prescrizioni mediche, può facilitare guarigioni. 

Guido Parente Pranoterapeuta Vibrazionale

http://guidoparente.com

©2013 Guido Parente. SIAE 2013. All rights reserved

26) I Mudra

 Mudra

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Guido PARENTE

Pranoterapeuta Vibrazionale,

 

Naturopata Psicosomatico


 

Fin dall’antichità si è parlato dei Mudra, li troviamo in Asia, non solo in Cina, ma anche in Giappone, in India, in Vietnam.

Vi sono numerose modalità di posizionare le dita delle mani, spesso i mudra vengono usati in abbinamento ad altre modalità terapeutiche, ad esempio  nel Kundalini Yoga, insieme alle Asana (le varie posizioni), vi sono delle posizioni delle dita delle mani che integrano e danno maggiore effetto.

Ma come si praticano i Mudra?

Basta posizionare le dita tra di loro con pressioni molto leggere e piacevoli, comprendiamo subito che la flessibilità delle dita è in diretto collegamento con la flessibilità del corpo umano, pertanto ove si incontreranno difficoltà nel posizionare le dita, riscontreremo a livello corporeo le medesime difficoltà.

Possiamo eseguire i Mudra sia da sdraiati, che da seduti, anche se in realtà possiamo eseguirli in ogni luogo e in qualsiasi orario, rimanendo con le mani rilassate.

Per quanto tempo bisogna tenere un mudra?

Ebbene tendenzialmente si va da 5 a 30 minuti. L’ideale è di 45 minuti in particolar modo rispetteremo questa modalità temporale durante le meditazioni.

Possiamo avere un maggiore effetto con i Mudra, se ad essi uniamo pratiche respiratorie, ed inoltre, se a tutto questo uniamo un pensiero positivo.

io riconosco la bontà e la potenza dell’universo nel suono vibrazionale

Avremo così un effetto straordinario, un effetto di rilassamento profondo, e di positività che poi ci accompagnerà per tutto il giorno.

I mudra uniti ad un pensiero positivo, costruttivo, hanno un effetto straordinario sull’area emozionale e psicosomatica della nostra vita e sul nostro umore.

Consideriamo per la Medicina Tradizionale Cinese, che oltre al corpo, i meridiani, passano anche  nelle mani, abbiamo infatti, dei canali energetici molto potenti, grazie ai vari studi riflessologici, oltre alla riflessologia dei piedi e all’auricoloterapia, abbiamo anche la riflessologia delle mani.

I meridiani delle mani

I meridiani delle mani si dividono in yin e yang ed hanno i loro punti di inizio o di fine nelle dita:

  • meridiano di polmone (pollice/yin) – metallo
  • meridiano di grosso intestino (indice/yang) – metallo
  • meridiano di mastro del cuore (medio/yin) – fuoco
  • meridiano di triplice riscaldatore (anulare/yang) – fuoco
  • meridiano di piccolo intestino (mignolo/yang) – fuoco  


Vi sono mudra che si possono usare per ricaricarci di energia, per rafforzare il carattere, per collegarci con il nostro divino, per ritrovare noi stessi, per rafforzare la respirazione in unione con il pranayama, per risvegliare la potente energia Kundalini, per far aumentare o equilibrare il sistema immunitario, etc.

Uniamo ai mudra una alimentazione corretta ed uno stile di vita più regolare e in breve tempo riusciremo a raggiungere il nostro benessere.

 

Guido Parente    http://guidoparente.com

©2013 Guido Parente. SIAE 2013. All rights reserved 

 

I MudraI Mudra [102 Kb]

27) Come si puliscono le Campane Tibetane

Come si puliscono le campane tibetane

Guido Parente



E’ probabile che,  quando abbiamo acquistato una campana tibetana ci siamo posti il problema di come fare a pulirla.

Inoltre, ogni volta che utilizziamo le campane tibetane per il Massaggio Armonico-Vibrazionale®, è buona norma pulirle, oltre al fattore igienico, se esse sono a contatto con un corpo sudato, dobbiamo tenere presente che il sudore,  provoca ossidazioni.

L’aspetto più importante, a parte il fattore igienico è la pulizia energetica di questi meravigliosi strumenti.

Prima di tutto, per quanto riguarda la pulizia energetica, ringraziamo la campana per il suo lavoro.

Vi sono varie metodologie naturali, che vanno dalla cenere, all’aceto di vino, al succo di limone, all’argilla ventilata.

Sono dell’idea di evitare prodotti di sintesi (prodotti per la pulitura dei metalli) e/ o derivati del petrolio!

Per quanto attiene, la pulizia igienica, scegliamo il prodotto naturale che ci vibra, che ci piace di più, che può essere:

  • della cenere di legna
  • del succo di limone
  • dell’aceto di vino


Prendiamo un panno morbido, strofiniamo la campana tibetana con il prodotto naturale che abbiamo scelto e poi sciacquiamola accuratamente con tantissima acqua.

Sappiamo che l’acqua porta via le energie statiche, le energie spente, ricordo che dopo trattamenti bioenergetici, si consiglia sempre di lavare le mani con un bel flusso di acqua tiepida.

Premuriamoci, infine di asciugarla con un panno asciutto e morbido.

La campana nel suo intimo ci ringrazierà con suoni e vibrazioni sempre più intense per la cura che ci prendiamo, per uno scambio armonioso di energia.

©2013 Guido Parente. SIAE 2013. All rights reserved